Gabriele Mallegni

Gabriele Mallegni (Pisa, 1977) assembla ferro, legno e materie plastiche per costruire grandi artropodi e insetti.
Le sue sculture, che nascono dallo studio e dall'osservazione diretta delle forme e delle strutture di veri insetti, diventano creature raffinate e aeree, che sembrano uscite da un racconto fantastico.
Nella sua ricerca artistica si fondono suggestioni e riferimenti diversi: le immagini dei film di fantascienza, i giochi di costruzioni, modellini, ma anche le tavole scientifiche di entomologia e i racconti di Kafka.


Nelle prime sculture Mallegni utilizza oggetti di scarto già esistenti, riciclandoli e componendo così i suoi primi insetti.
Nel corso degli anni si è sempre più distaccato da questo tipo di pratica, abbandonando il riciclo di materiali e optando per l'assemblaggio di profilati in legno e in ferro che gli permettono di non essere influenzato da forme di oggetti già esistenti.
Come in un contemporaneo Meccano per adulti, Mallegni costruisce così le sue sculture, sempre più leggere e pulite. Rigorosamente smontabili e mutabili per dimensioni e forma, i suoi artropodi e gli insetti alati hanno la caratteristica di adattarsi allo spazio che li ospita, modificandosi grazie a snodi meccanici che Mallegni costruisce da solo.
Nelle sue sculture contemporanee e meccaniche Mallegni si appropria di un concetto antico ed estremamente attuale di scultura: quello del “non finito”, secondo il quale le sculture sono sempre suscettibili di ripensamenti e assemblaggi successivi.
Tutte le sculture possono cambiare forma e grandezza dialogando con lo spazio, per questa particolarità e per il loro forte impatto visivo le opere di Mallegni sono state ambientate, oltre che nei luoghi consueti all'arte contemporanea (gallerie, simposi,ecc...), anche in concerti, eventi e allestimenti.


Gabriele Mallegni oltre a realizzare artropodi e insetti di varie dimensioni, lavora a collezioni di oggetti d'arte e design e sculture di piccolo formato modellate da lui stesso.


Gabriele si diploma al Liceo Artistico Statale di Lucca e prosegue la propria formazione artistica all’Accademia di Belle arti di Carrara.
Attualmente vive e lavora a Pontasserchio, San Giuliano Terme, Pisa, dove ha dato vita in collaborazione con l'artista Caterina Sbrana, a Studio17, uno studio aperto al pubblico dove i due artisti presentano le proprie opere e la loro collezione di oggetti d'arte e design.